Il prof. che non morì da solo

di Decripto.org (tratto da La Stampa)

Umberto Gastaldi ha insegnato filosofia per una vita. Prima a Roma, per vent’anni, dove è stato anche vicepreside del liceo Cavour. Poi al liceo scientifico Gobetti di Torino. La sua quinta D si diploma nel 1980.

Passano gli anni, ognuno prende la propria strada. Gastaldi continua a insegnare fino al 2008, quando va in pensione e si trasferisce a Vicenza. Vive solo.

Con quei ragazzi, però, il legame non si spezza completamente. Alcuni continuano a seguirlo sui social, dove il professore scrive e pubblica con una certa frequenza.

Poi, nel dicembre del 2022, improvvisamente smette.

Ad accorgersene è Nicoletta Bertorelli, una delle sue ex studentesse, diventata a sua volta insegnante di filosofia. Prova a contattarlo, ma Gastaldi non risponde. Si preoccupa e avverte gli altri compagni della vecchia quinta D.

Sono passati più di quarant’anni dal diploma, ma la classe si rimette in moto.

Cominciano a telefonare agli ospedali di Vicenza, uno dopo l’altro. Alla fine, dal San Bortolo arriva la risposta che stavano cercando: «È qui, ricoverato dal 6 dicembre».

Da quel momento gli ex studenti si organizzano come se fossero ancora una classe.

Partono videochiamate quasi quotidiane. A distanza risolvono i problemi pratici del professore e si dividono i compiti. Una di loro, diventata ortopedica, segue personalmente la sua riabilitazione.

E quando Gastaldi riesce a parlare con loro, la sua prima preoccupazione non riguarda la propria salute. Pensa ai suoi libri e alle sue lettere, conservati e catalogati uno per uno. Gli ex alunni si occupano anche di quelli.

In primavera riescono a riportarlo a Torino in ambulanza e a sistemarlo in una casa di cura. Qualche mese più tardi, a luglio, Gastaldi decide però di tornare a Roma, la città nella quale aveva insegnato più a lungo.

Quello che era cominciato più di quarant’anni prima dentro un’aula scolastica è ormai diventato qualcosa di diverso.

«L’insegnamento è un rapporto d’amore, e la mia classe mi ha ritrovato dopo quarant’anni», dirà Gastaldi.

Umberto Gastaldi muore a Roma la mattina dell’11 dicembre 2023. Ha 82 anni.

Non muore solo.

Accanto a lui c’è una delle ragazze di quella quinta D del 1980, ormai adulta. Ha trascorso la notte al suo fianco e, negli ultimi momenti, gli tiene la mano.

Quarantatré anni dopo il diploma, quella classe era ancora lì.

Fonte: La Stampa

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *