Viaggio in Ungheria

di Monsignor Valentino Di Cerbo

Nel recente viaggio in Ungheria abbiamo passato gli ultimi due giorni ad Esztergom, una città di circa 25.000 abitanti sul confine con la Slovacchia, che è la capitale religiosa dell”Ungheria, sede del Primate, nella cui (grande) diocesi è compresa anche Budapest.
Appena arrivati abbiamo celebrato Messa in Cattedrale, una chiesa immensa costruita agli inizi del 1800, nella cui cripta, accanto ai suoi predecessori è sepolto anche il famoso Card. Mindszenty, protagonista dei fatti del 1956, che, riparato per molti anni nell’Ambasciata Americana, è morto in esilio a Vienna. Dopo la Messa, abbiamo visitato la Cattedrale e il suo magnifico tesoro con preziosissimi oggetti di culto. Siamo poi andati a pranzo in Seminario, uno dei numerosi edifici ecclesiastici che circondano la cattedrale.
Nel pomeriggio abbiamo visitato il museo e la biblioteca diocesani, frutto di sapienti e intelligenti raccolte, curate dagli Arcivescovi: un notevole patrimonio, testimone di gran parte della storia Ungherese.
Di fronte a queste prodigiose raccolte ho pensato al gran bene che ha fatto e fa la Chiesa alla cultura e alla vita dei paesi in cui è inserita.
Con una elegantissima e curata cena in un ristorante dell’Arcidiocesi abbiamo concluso la giornata. Alcuni di noi, attaversando a piedi il ponte (di confine) sul Danubio, dopo cena, si sono portati0 in Slovacchia.
Il giorno seguente, passando accanto a Visegrad (da cui prende nome il patto tra Ungheria, Polonia, Slovacchia e Rep. Ceca), dopo aver ascoltato una bellissima meditazione del Cardinale sulla preghiera, ci siamo portati in un piccolo villagio, s. Andrea, dove al tempo delle invasioni turche si sono rifugiate alcune comunità serbe, che in parte ancora vi risiedono (curando una importante tradizione artistica) con un Vescovo proprio, che ci ha accolto solennemente nella sua Cattedrale insieme alla sua curia.
Abbiamo poi celebrato la Messa nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, di rito latino e, dopo una breve visita al Museo ortodosso, siamo andati a pranzo. Subito dopo in pullman per l’areoporto di Budapest. Siamo arrivati a Ciampino alle 19 circa di venerdì 5 aprile.

Nella foto: io davanti alla Cattedrale di Esztergom.

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