Viaggio in Sardegna #1

di Piero Ricca

Viaggio in Sardegna / 1

Bisognerebbe avere due vite e una dedicarla solo alla Sardegna. L’attraverso in lungo e in largo, da solo, con il ritmo lento che merita, trovandovi amici vecchi e nuovi. Tengo base vicino Cagliari in una sorta di b&b gestito da due suore. È bassa stagione, sono l’unico ospite. Le suore sono arzille ottantenni, una è sarda di Carbonia, l’altra è lombarda di Como. Si crea una confidenza e mi raccontano la loro vita. Hanno fondato scuole, diretto progetti di solidarietà, partecipato a missioni importanti in Sudamerica. La chiesa si regge su una moltitudine di piccole grandi donne come loro. La struttura è una villa immersa in un giardino a cento metri dal mare. Svegliarsi di buon mattino e camminare a lungo davanti al mare, ecco la felicità possibile. Esploro a fondo la costa sud dell’Isola, da Villasimius a Chia fino a S. Antioco, cercando angoli scampati alle brutture del turismo di massa, dove lo sguardo possa trovare ristoro nella purezza del paesaggio. A Sant’Antioco ritrovo Roberto, un amico di lunga data. Mi accoglie con una commovente ospitalità, che è un tratto tipico dei sardi. Ma guai a ferirli: si impermaliscono facilmente! Non ci vediamo da dieci anni e forse più, ma è come se ci fossimo lasciati il giorno prima. Passiamo tre intensi giorni insieme a raccontarci tante cose. In attesa del traghetto per Carloforte mi confida: “ho provato ad andar via, ho vissuto per un periodo al nord d’Italia, lavoravo e guadagnavo bene, ma poi ho deciso di tornare. Mi mancava troppo la mia terra, la mia gente, la luce, i colori, questo mare. Qui sono nato e qui voglio morire”. È un legame profondo con la propria terra che ritrovo in molti sardi. Ma non è bastato a salvare la Sardegna da vere e proprie occupazioni neocoloniali, dalle servitù militari al saccheggio industriale. L’ultima insidia è il proliferare arbitrario di impianti di energia rinnovabile. Questa terra baciata dagli dei rischia di diventare una distesa desolata di pale eoliche e pannelli fotovoltaici. (continua).

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