Una targa in onore di Pietro Bembo

di Miguel Gotor

Da oggi in via delle Coppelle 35, proprio nell’ingresso del Palazzo dove ha sede l’Istituto Luigi Sturzo, è possibile vedere la targa commemorativa dedicata a Pietro Bembo, rinomato umanista, poeta e linguista del Rinascimento. Era nato a Venezia nel 1470 e, nominato cardinale, si era trasferito a Roma proprio nel Palazzo Baldassini di via delle Coppelle, dove morì il 18 gennaio 1547.
Il suo contributo alla codificazione della lingua italiana e alla cultura è indelebile. Pietro Bembo è stato e resta il custode della bellezza del nostro idioma.
Per questo, grazie al lavoro portato avanti dall’Accademia della Crusca e alla sinergia tra l’Accademia e tutte le istituzioni coinvolte, da Roma Capitale, alla Sovrintendenza Capitolina, all’Istituto Luigi Sturzo, siamo riusciti a fissare oggi un tassello importante della nostra storia passata e a trasmetterlo alle generazioni future.

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