Un auspicio

di Francesco Abbate

Azzardo una previsione o meglio un auspicio. Se io fossi i due combattenti accetterei questa soluzione di pace. Da parte Ucraina il riconoscimento delle due repubbliche separatiste del Donbass (a patto che restino indipendenti:sogno?). Poi che la Crimea resti anche legalmente e non di fatto russa. Del resto è storicamente Russia e la sua appartenenza all’Ucraina è storia recente. Ci ricordiamo di Tolstoi e dei Racconti di Sebastopoli? Da parte russa il riconoscimento dell’Ucraina subito nell’ Unione Europea (ma non nella NATO; e sarebbe bene che smobilitasse anche da Polonia e Ungheria). Poi il pagamento di tutti i danni di guerra umani e materiali. Per raggiungere una cosa così semplice era necessario un simile macello? In una intervista al famoso regista americano di cui mi sfugge il nome Putin ha detto che la fine della Unione Sovietica aveva lasciato tanti russi stranieri in patria. Vero ma osservo: sicuro che tutti quei russofoni sparsi per la ex URSS si sentano russi? I russofoni ucraini sono i primi a respingere gli invasori e poi i russofoni dei paesi baltici si darebbero fuoco piuttosto che riunirsi alla grande madre russa. E così via.. Riguardo a Putin ora tocca ai russi stessi vedersela e speriamo lo facciano presto e bene..

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