Troppi morti in Ucraina

di Roberto Schena

100mila soldati morti in Ucraina, più 20mila civili: spaventoso
SONO NUMERI DA GRANDE GUERRA 1914-18
In totale già 200mila morti in appena 9 mesi

Non è una guerricciola locale, un conflitto modesto, magari governabile. Sospettavamo tutti dei molti caduti, ma non immaginavamo che i soldati ucraini morti nel conflitto fossero addirittura 100mila, lo ha detto la von der Leyen. Hanno aspettato tanto tempo prima di rivelare che i numeri reali sono questi. Più 20mila i civili uccisi. Visto che i numeri sono questi per parte di Kiev è logico supporre che il numero di soldati russi morti sia allo stato attuale effettivamente 86mila, non è propaganda ucraina. È del tutto realistico. Insomma questa guerra in meno di un anno è già costata oltre 200mila morti, per non parlare dei rapporti economici internazionali completamente saltati e della recessione mondiale sotto ogni punto di vista.
Sono cifre spaventose. O l’Europa prende in mano il suo destino o non avrà più alcun futuro, nemmeno se l’Occidente vincesse la guerra, una prospettiva comunque lontana.

Questa querraccia di una finta superpotenza criminale contro uno stato minore da tenere schiacciato sotto un piede, incredibilmente assomiglia alla prima guerra mondiale, con un numero altissimo di morti del tutto analogo, la sola differenza è che quella fu uno scontro mondiale fra più nazioni, quindi con un numero di morti 5 volte superiore, mentre questa è una guerra limitata a due stati, ma il rapporto della macellazione sui campi di battaglia è quasi sovrapponibile.
È evidente che se l’Europa non prende l’inziativa diplomatica, non vi sarà alcuna speranza di pace per molto tempo. Occorre nominare una delegazione europea incaricata di aprire direttamente le trattative con Mosca, pur sapendo che gli spiragli sono strettissimi. La prima cosa che chiederebbero i russi è di non mandare più armi all’Ucraina, un evento ovviamente impossibile. Però almeno ci provi. Facendo leva sulle sanzioni da togliere e su concessioni territoriali compensate da accordi economici privilegiati con l’Ue, forse è possibile mediare. In altri termini c’è una situazione da studiare, cosa che ora non si sta facendo, è in atto solo un braccio di ferro che punta alla vittoria finale. Così però si andrà avanti degli anni. I russi hanno già pagato abbastanza le loro mattane, quanto sangue loro e ucraino deve essere sparso ancora, prima di arrivare a una mediazione di pace che COMUNQUE deve essere stipulato? La vittoria finale, è bene sottolinearlo, non ci sarà per nessuno, malgrado la superiorità teconologica occidentale, le forze in campo sono paritetiche.

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