San Luigi Gonzaga a Casale Monferrato

di Roberto Coaloa

Nel 1579 Ferrante Gonzaga ricoprì su incarico del duca di Mantova Guglielmo, suo cugino, la carica di governatore del marchesato monferrino. A Casale Monferrato portò con sé il piccolo Luigi, il futuro Santo, che aveva undici anni.
Nel periodo trascorso nella nostra città, Luigi fece visita al Santuario di Crea, dove poi gli fu dedicata la cappella nella navata di sinistra con la lapide posta dal vescovo di Casale Paolo Maria Barone, il 22 giugno 1899.
È la castità la vera “arma” in grado di spegnere le guerre e costruire la pace duratura, per questo San Luigi Gonzaga fece della purezza un programma di vita. Figlio del marchese Ferrante Gonzaga, nato il 9 marzo del 1568, fu educato alle armi dal padre: già a cinque anni gli fecero indossare una mini corazza e un elmo ma rischiò di rimanere schiacciato sparando un colpo con un cannone. All’età di 10 anni, però, Luigi aveva deciso che la sua strada era quella della pace e dell’umiltà, che passava dal voto di castità e da una vita dedicata al prossimo. A 12 anni ricevette la prima Comunione da san Carlo Borromeo, che era in visita a Brescia. Poi si mise in animo di entrare nella Compagnia di Gesù ma trovò l’opposizione del padre e solo nel 1587, dopo aver rinunciato al titolo e all’eredità, entrò nel Collegio romano dei Gesuiti. Si dedicò agli ultimi e ai malati: durante l’epidemia di peste che colpì Roma nel 1590, trasportando sulle spalle un moribondo, si contagiò e morì. Era il 21 giugno 1591. Benedetto XIII lo canonizzò il 31 dicembre 1726. È sepolto a Roma nella chiesa di Sant’Ignazio di Campo Marzio.
A Casale Monferrato, città e territorio dei Gonzaga in età moderna, il passaggio di San Luigi Gonzaga fu ricordato da una lapide. Il 7 febbraio 1927, nel bicentenario della canonizzazione, la preziosa teca con la reliquia del capo del Santo, giunta in città durante il trasferimento da Chieri a Castiglione delle Stiviere, fece tappa nella chiesa di Sant’Ilario e poi in Cattedrale per la solenne funzione religiosa. Per l’occasione sulla facciata di palazzo Gaspardone-Ottavi (via Cavour), sede del Governatore, fu posta la lapide in ricordo del soggiorno di San Luigi Gonzaga, scomparso a Roma, a soli 23 anni.

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