Ritroviamo insieme l’armonia con il ripristino della cassa armonica

di Gianfrancesco D’Andrea

In campagna elettorale pensai che almeno il decoro dei giardini alla cassa armonica sarebbe stato una priorità per qualsiasi vincitore.

Purtroppo il centro del centro della città è ancora in condizioni disastrose.

Così stamani ho inviato una lettera al Sindaco, Ing. Vittorio Civitillo, che rendo pubblica perché l’interlocuzione fra un sindaco e un consigliere comunale non è mai questione privata.

Dopo più di tre mesi dall’insediamento del nuovo Consiglio Comunale, del quale faccio parte anche io, non possiamo tenere ancora quei giardini in questo modo.

Se noi amministratori comunali non proviamo vergogna, che si appartenga alla maggioranza o alla minoranza, è un fatto grave.

Io mi vergogno.

Quindi, se non ci sono soldi per pulire quel poco di giardino, ho proposto al Sindaco di pulirlo noi, quel giardino. Noi consiglieri. Di maggioranza e di minoranza. Una squadra di 17 persone fa presto.

Spero che la mia proposta sia accolta.

Allego:
1) testo della lettera;
2) foto dell’intervento di bonifica e decoro realizzato il 20 ottobre 2018 da me e dagli amici dell’Associazione Byblos (credo si sia trattato dell’ultimo intervento così radicale);
2) foto della situazione attuale.


Preg. mo Sig. Sindaco,
sottopongo in poche righe alla Sua attenzione la mortificante situazione in cui versano, da tempo, le aiuole di pertinenza della Cassa Armonica, in piazza Roma, in quello che è il “centro del centro” della Città.

Uno spazio relegato all’incuria, all’abbandono, al degrado imperante che, un tempo, rappresentava invece il fiore all’occhiello della Città.

Già prima dell’ultimo commissariamento lo spazio in questione aveva raggiunto condizioni indicibili di degrado, poi accentuatesi nel corso del tempo.

Chi scrive auspicava fortemente che la cura dei giardini trovasse massima priorità già nei primi giorni del Suo mandato, anche alla luce della Sua evidente attenzione verso una politica di fruizione della intera piazza.

Purtroppo, a più di tre mesi dal nostro insediamento, i giardini della Cassa Armonica continuano ad essere un devastato e devastante “non luogo” a poche decine di metri dal Comando della Polizia Municipale e, ancor peggio, a poche decine di metri dalle finestre del Suo Studio, ove viene rappresentata tutta la Città.

A poco varrebbero le rituali giustificazioni sul dissesto finanziario, sia per l’irrisorietà della spesa necessaria a ridare prestigio e decoro al luogo, sia perché una muscolare azione dimostrativa da parte di tutti noi amministratori comunali potrebbe rendere alla Città un servizio più che dovuto, intervenendo anche “in prima persona” nella cura straordinaria dello spazio.

Chi scrive già si rese promotore, il 20 ottobre 2018, con un gruppo di cittadini, di una iniziativa dimostrativa durante la quale fu tagliato e curato tutto il manto erboso e furono messe a dimora, nelle fioriere, alcune piante di ciclamino. Fu donato al Comando di Polizia Municipale un lucchetto con tre chiavi affinché il cancelletto rimanesse chiuso e, dunque, lo spazio adeguatamente custodito.

Oggi – spiace dirlo – nella indifferenza istituzionale della Sua Amministrazione, i giardini sono ancora ostaggio dell’incuria, ricettacolo di rifiuti, accessibili a chiunque, l’erba incolta, le fioriere spettrali, e, in più, abitualmente, lo spazio viene utilizzato per depositarvi bidoni, scope e quant’altro da ignoti.

Auspico che il senso del decoro e della abituale bellezza che deve tornare a contraddistinguere la nostra Città smuova realmente Lei e l’intero Consiglio Comunale.

Personalmente, da consigliere comunale, provo sconcerto e vergogna nel vedere il centro del centro della mia Città ancora versare in condizioni simili.

Confido, in tutta sincerità, in un intervento tempestivo, senza per ciò sottrarmi alla disponibilità a collaborare in prima persona per una energica azione dimostrativa di pulizia straordinaria, in capo a tutti gli amministratori comunali, di maggioranza e di minoranza.

Colgo l’occasione per un cordiale saluto.

Piedimonte Matese, 23.01.2022

Gianfrancesco D’Andrea
Consigliere comunale

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