Reperti trafugati

di Domenico Pasquariello

Questo incredibile contenitore a forma di chela di astice risale al 460 a.C. ed è stato trovato a Santa Maria Capua Vetere (CE) nel 1872, finendo subito nel mirino di trafficanti d’arte.
È volato in America nel 1923 per entrare nelle raccolte del Metropolitan Museum of Arts di New York (MET).

Poiché molti aspetti della vita greca dipendevano dal mare, un contenitore di terracotta a forma di chela di aragosta non sorprende.
Si tratta però di un’eccezione e potrebbe trattarsi di una variante dell’askos, un contenitore per l’olio a forma di sacchetto, dotato di imboccatura verticale e manico a cinghia.
L’iconografia dionisiaca della chela di aragosta suggerisce che si trattasse di una novità usata nei simposi (feste con bevute).

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *