Reminiscenze di Versilia

di Curzio Vivarelli 

E ritornano anche reminiscenze di Versilia. Le stradine con i fabbricati d’architettura anarchica ma ordinati e disciplinati di per sé. Il pino marittimo che si sventola vanesio a qualche bava di vento, covoni di fieno e pioppi nani che si rimpiattano vicino le case.
Una Versilia molto frugale dunque.
Tra le reminiscenze letterarie adattissime al mio quadretto ho una memoria eccezionale di Buscaroli che ricorda sé medesimo giovanissimo a Forte dei Marmi in compagnia di Ardengo Soffici e Francesco Messina a casa Carrà. Questo di casa Carrà lo ipotizzo io perché Buscaroli racconta che il celebre caricaturista pittore Enrico Sacchetti diceva a Carrà, mentre questi giuocava a bocce con Felice Carena, che il trio Soffici-Messina-Buscaroli rappresentava la parabola delle età: l’anziano, il giovane, il puero. Non so con quanta allegria di Soffici…
Ora la mia determinazione di spazio, che può essere pure del tutto inesatta nella circostanza precisa, si basa sul fatto che è ben noto che nel giardino della sua casa al Forte Carrà si fosse fatto costruire una pista battuta proprio per giuocare a bocce. Io dubito allora che tre ex accademici d’Italia, (Soffici Messina e Carena), un pittore di fama mondiale (Carrà) e un caricaturista dottissimo il quale era pure scrittore raffinato si fossero dati appuntamento ad una comune bocciofila avendo tale comodità in giardino…

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *