Rassegna storica del Risorgimento

di Carmine Pinto e Gianluca Fruci

La Rassegna storica del Risorgimento riprende le pubblicazioni con periodicità semestrale, presentandosi alla comunità scientifica, ai lettori e al pubblico dei soci dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, di cui la rivista è espressione. Con i fascicoli 1 e 2 del 2020, di cui alleghiamo gli indici, inizia questo nuovo percorso.

L’obiettivo è farsi interprete del rinnovamento metodologico che ha avuto luogo in tutti i campi della ricerca storica, modificando di conseguenza anche le domande rivolte alla storia del Risorgimento e del Lungo Ottocento. La rivista si amplia così ai nuovi strumenti adoperati per approfondire la comprensione dei grandi processi di trasformazione all’origine del mondo contemporaneo.

Curata da una redazione al cui interno lavorano fianco a fianco studiose e studiosi di generazioni, sensibilità e profili diversi, la Rassegna storica del Risorgimento ha l’ambizione di inserire questioni, attori e vicende legate alla storia dello spazio italiano in un ampio quadro transnazionale e di comparazione, europeo e globale. Intende perciò ospitare contributi di storia politica, sociale, culturale e militare di ambito italiano accanto a studi centrati su scale e geografie differenti, che paiono in grado di aprire o rinnovare quesiti e piste di ricerca della storiografia sul lungo Ottocento, dall’età delle rivoluzioni (e delle controrivoluzioni) al primo Novecento.

Aperta al confronto interdisciplinare, alla sperimentazione di linguaggi e alla riflessione sulle molteplici sedi, occasioni e forme di racconto del passato, la rivista si propone come punto di riferimento e di promozione dei più aggiornati cantieri della ricerca internazionale su questi temi e dei loro strumenti nel tempo presente. Introdotta a partire dal primo fascicolo dell’annata 107 (2020), la valutazione tra pari in doppio cieco degli articoli destinati alla rubrica Ricerche garantisce ai lettori e agli autori l’elevata qualità scientifica dei saggi pubblicati.

Nuove rubriche come Copertina Carte e quarantotto intendono stimolare la riflessione sulle molteplici possibilità offerte dalle fonti, valorizzando in sede interpretativa i linguaggi visuali, portando alla luce nuclei documentari classici o meno classici, proponendone o segnalandone usi innovativi. La rubrica Cantieri del lungo Ottocento, lanciata nel 2019 per dare conto delle molte ricerche in corso, si conferma una ipotesi di futuro per la freschezza dei temi e per la giovane età di chi li sta esplorando. Dai prossimi numeri, essa si aprirà anche ai progetti di ricerca condotti da studiose e studiosi senior, al fine di alimentare vieppiù il confronto intergenerazionale.

Sarà compito della nuova direzione e della nuova redazione della RSR dare forza, continuità e spessore a questa esperienza. Un ringraziamento va al nuovo Consiglio direttivo e ai dipendenti dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, insieme alla casa editrice Rubbettino. Saranno i riscontri della comunità scientifica e del pubblico dei lettori a dire se la nuova strada intrapresa è quella giusta.

Si può visitare il sito attraverso il seguente link

http://www.risorgimento.it/index.php?section=rassegna

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: