Parigi val bene una lettura

di Federico Smidile

Finisce aprile e finisco questi due libri su Parigi. Diversi per epoca, epica, struttura e forma. Ma in comune hanno l’immenso amore per Parigi. Una lunga passeggiata nel tempo, dal passato più profondo ad oggi. Un viaggio solitario affollato di amici, di felicità, di dolori immensi. A volte sembra vi sia decadenza rispetto ad un mitico ieri. Ma Parigi non decade. Cambia, si modifica, assorbe il nuovo e conserva l’antico. Non cede ai nazisti o agli estremisti islamici. Piange e risorge. Grazie a se stessa, ai parigini. E agli innamorati di Parigi, coloro che ovunque vivono hanno lasciato un pezzo di anima a Parigi e non altrove.

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