Para Bellum e altri latinismi

di Armando Pepe

Si aspira quotidianamente ad essere brillanti nelle citazioni e colti nei modi di dire soprattutto “pour épater le bourgeois” e anche perché, poi, ci si vorrebbe affermare nel mondo intellettuale, sempre che si stabilisca cosa si intende quando ci si riferisce al mondo degli  intellettuali, affollato e complesso.

Attualmente Mirko Campochiari, del canale YouTube Parabellum, e il Generale Paolo Capitini, esperto di questioni militari, hanno scritto un libro abbastanza voluminoso, dal titolo “Le parole della guerra” , stampato da Parabellum Edizioni.

Un volume macedonia, che è un po’ di tutto, raccogliendo citazioni, statistiche, fatti evenemenziali, azioni di guerra, prontuari militari, liste varie ed analisi.

La parte storica ha la pretesa di spiegare cosa sia stata  la guerra finora e come si evolverà in futuro.

Nella parte inerente al periodo fascista, però, ad un attento lettore balza agli occhi una imprecisione, poiché la creazione della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale viene datata al 1926, mentre i più avvertiti sanno che risale al 14 gennaio 1923. Un salto di tre anni, che (mi si obietterà) potrebbe essere un refuso; nondimeno c’è Wikipedia per un fact-checking immediato.

Un’altra pecca rilevata è l’assenza delle note a piè di pagina quando si riportano le citazioni, talvolta improprie. È il caso quando si attribuisce al filosofo tedesco Carl Schmitt di aver scritto, detto o pensato, l’abusata massima “chi picchia per primo, picchia due volte”. Davvero strano per un filosofo tra i principali del Novecento, (e non dell’Ottocento, come si scrive nel libro) esprimersi con tali frasi.

Ho chiesto conferma al professore Giacomo Marramao, tra i più accreditati filosofi italiani, che testualmente ha risposto :

Mai trovata in nessun testo di Schmitt: poteva essere drastico, orrendo, ma non così triviale.

Ora, imprecisioni a parte, passiamo al resto. Mi è piaciuta molto la parte in cui si parla della logistica, in cui si spiega l’assetto delle Forze Armate italiane, la loro composizione. Anche gli avvenimenti riguardo alla attuale crisi in Ucraina sono interessanti.

Rilevo, in ultimo, che la bibliografia non è messa in ordine alfabetico.

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