Netanyahu va avanti con i massacri
di Mario Scialoja
IMPORTANTE INIZIATIVA EUROPEA, MA NETANYAHU SE NE FOTTE. E VA AVANTI CON I MASSACRI.
Con molti mesi di ritardo l’Europa è riuscita a mandare un segnale. Dopo l’ennesima, quotidiana, strage di affamati radunati in attesa della distribuzione di cibo e acqua , una trappola per il massacro, ieri i ministri degli esteri di 20 paesi europei e altri 8 extra UE hanno firmato una dichiarazione congiunta.
Per chiedere a Israele di “fermare immediatamente i massacri dei civili a Gaza” , con la richiesta di spiegare “quale è la giustificazione militare di sparare su bambini affamati”.
Hanno firmato 20 paesi europei (tra cui Italia, Francia, Belgio, Austria, Grecia, Danimarca, Irlanda, Svezia, Spagna…) e 8 paesi extra UE (Australia, Canada, Norvegia, Regno Unito, Irlanda, Nuova Zelanda, Svizzera, Giappone).
La richiesta dei 28 è di “revocare le restrizioni e consentire all’ONU e ad altre Ong di tornare a svolgere il loro lavoro in modo sicuro ed efficace”.
Oltre a definire “inaccettabili” le ipotesi di una “città umanitaria” e le altre spinte eswpansionistiche israeliane anche in Cisgiordania.
Presa di posizione molto tardiva, ma chiaraq.
E Netanyahu ? Se ne fotte.
Ha risposto la notte stessa con un’altra strage di una trentina di palestinesi accalcati al punto (trappola) della distribuzione del cibo e dell’acqua.
A questo punto, anzi da tempo, mi sembra che,rispetto al criminale israeliano, Putin sia solo un modesto apprendista stregone.