Mary Cassatt

di Gian Ruggero Manzoni 

Sempre onore alle donne !!! MARY CASSATT nacque nel 1844 ad Allegheny City (ora quartiere di Pittsburgh), in Pennsylvania, Stati Uniti, e morì nel 1926 nel Castello di Beaufresne, posto poco a nord di Parigi, nelle vicinanze del quale venne poi sepolta. Fu una pittrice e un’abile disegnatrice americana che si unì al gruppo degli Impressionisti. I suoi soggetti preferiti furono le rappresentazioni della vita intima delle donne sue contemporanee, soprattutto nel ruolo di madri o di custodi di bambini. Mary era figlia di un ricco banchiere e da ragazzina i genitori la fecero soggiornare per ben cinque anni in Europa, accudita da una governante-docente, in modo che imparasse il francese e l’inglese puro (togliendosi, in tal modo, l’accento “masticato” americano). Tornata negli Stati Uniti, in piena Guerra Civile frequentò la Pennsylvania Academy of Fine Arts dal 1861 al 1865, a seguire preferì un approccio meno classico così che nel 1866 di nuovo si recò in Europa per studiare con pittori come Jean-Léon Gérôme. La sua prima mostra importante fu al Salon di Parigi del 1872. Cassatt fu una delle sole tre donne pittrici impressioniste, e l’unica americana accettata nel movimento artistico più importante del XIX secolo. Nel 1874 prese alloggio e studio a Parigi e con gli Impressionisti condivise l’interesse per la sperimentazione, per l’aver adottato colori vivaci e per il dipingere all’aria aperta. Edgar Degas divenne suo intimo amico mentre il suo uso della pittura, per eticità e messaggio inviato, si avvicinò, socialmente, a quello di Gustave Courbet. Comunque fu Degas a volerla nel gruppo in modo che dal 1880 in poi Mary, divenuta donna molto emancipata per l’epoca, espose sempre al fianco degli Impressionisti, tutti convinti delle sue capacità e ammirati del come sapesse disegnare a pastello. Per la sua arte fu insignita, nel 1904, della Legion d’Onore. Sebbene abbia vissuto per oltre tre quarti della vita in Francia, là dove morì ed è sepolta, i francesi non conoscono molto il suo lavoro, considerato che pochissime sono le sue opere rimaste nei musei d’oltralpe, così che anche gli storici dell’arte spesso non inseriscono quadri della Cassatt quando creano eventi riguardanti l’Impressionismo. Infatti necessita dire che la maggior parte della produzione di Mary fu assorbita dal mercato USA, dove le sue tele, oltremodo apprezzate, andavano e ancora vanno a ruba, rendendola, con Monet, forse la più ricca di quel movimento, al punto di potersi comprare il Castello di Beaufresne.

Nell’immagine un suo olio su tela del 1878 titolato “Bambina sulla poltrona blu” oggi in bella mostra presso la Galleria Nazionale d’Arte d’ America, in Washington DC.

E con ciò buongiorno amiche e amici … l’arte oltre a essere “evasione” è anche conforto, non scordatelo mai … un forte abbraccio a voi !!!

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