Mario Tronti

di Gianni Cuperlo

Ci lascia un intellettuale raffinato, un testimone sensibile e acuto del lungo tempo storico che gli è capitato di vivere. Ha traversato stagioni diverse e le ha interpretate usando gli strumenti del pensiero critico. Un comunista italiano capace di elaborare il passaggio a nuove forze della sinistra come l’investimento in un dopo mai scontato e da costruire sull’onda di idee da coltivare nella pratica e nei conflitti. Alcuni mesi fa l’ultima lunga conversazione con lui, Alberto Melloni, Graziano Delrio e Luigi Zanda. Come sempre alle domande che gli abbiamo rivolto aveva risposto lentamente. Riflettendo. E come sempre aiutandoci a capire.

Il pensiero oggi è per Mario Tronti.

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