Maria Soledad Rosa
di Cronache Ribelli
La ragazza nella foto è Maria Soledad Rosa, Sole, morta l’11 luglio 1998 nella comunità dove si trovava agli arresti domiciliari.
Maria Soledad Rosas, nata a Buenos Aires, era arrivata in Italia l’anno precedente. Si era unita al movimento No Tav attraverso ambienti squatter, dove aveva conosciuto anche il suo compagno Edoardo Massari (Baleno). Il 5 marzo 1998, era stata arrestata insieme proprio a Baleno e a Silvano Pelissero. La polizia aveva fatto irruzione nell’ex obitorio del manicomio di Collegno, occupato dal 1996, dove i tre arrestati vivevano.
L’accusa rivolta ai tre era di far parte di un gruppo di sabotatori che aveva messo fuori uso
le centraline elettriche delle trivelle e altri impianti. Nonostante gli attacchi non avessero provocato grandi danni, e sebbene la maggior parte fossero stati realizzati prima dell’arrivo di Soledad in Italia, i tre furono accusati di banda armata e associazione eversiva.
Accanto al processo giudiziario, che vedrà poi ridimensionare tutte le accuse più pesanti, ne inizia uno mediatico che mette alla berlina i tre come terroristi. Di fronte al respingimento della richiesta di scarcerazione, all’alba del 28 marzo Edoardo Massari venne trovato impiccato alla sua branda nel carcere delle Vallette. Seguono manifestazioni in tutta Italia e uno sciopero di Silvano e Sole. Quest’ultima, tuttavia, provata dalla morte del compagno e dalla persistente campagna mediatica, decise a sua volta porre fine alla sua vita.
Cronache Ribelli
La storia di Sole è una di quelle raccontate in Morire di stato, un almanacco che racconta la storia di 365 individui morti nelle mani dello stato.
