Luca Serianni: un ricordo

di Max Bruschi

Luca Serianni lo incontrai nel 2009, quando ero alle prese con la revisione degli ordinamenti liceali. Assieme a Nicola Vittorio e Giorgio Bolondi, faceva parte di quel novero di accademici che lavoravano “assieme” alle scuole: nel caso specifico, scrivendo spalla a spalla, ciascuno di loro, con un gruppo di docenti liceali; e poi analizzando le opinioni del “gruppo di controllo”, altri docenti chiamati a verificare la “fattibilità della prima stesura. E’ solo un momento tra i tanti che il professor Serianni ha dedicato all’istruzione. Ma mi piace ricordarlo per averlo vissuto nel concreto e per l’importanza di un metodo e di un atteggiamento in grado di rendere utile e reale il dialogo tra i due segmenti dell’infrastruttura del sapere, istruzione e università, gettando un ponte tra ricerca accademica e pratica didattica. Mi mancherà, ci mancherà davvero tanto.

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