Liechtenstein
di DT Gomez
Vaduz, Liechtenstein.
I distributori automatici in casette di legno sono tipici del Liechtenstein e dell’area alpina circostante.
Chiamati comunemente Regiomat o Hofladenautomat, sono una vera istituzione locale, fanno parte della cultura contadina moderna e sono una iniziativa promossa dal comune di Vaduz per valorizzare la vendita diretta a chilometro zero.
I passanti possono acquistare prodotti freschissimi, formaggi, uova, latte, insaccati, miele, salse e marmellete.
Il Liechtenstein attribuisce un’importanza straordinaria alla sostenibilità, alla natura e all’agricoltura biologica, pur essendo uno dei paesi più piccoli al mondo, detiene un record globale eccezionale, quasi il 45% della sua superficie agricola utile è coltivata biologicamente.
Avendo una popolazione ridotta, sono in tutto circa 40 mila, il rapporto tra le istituzioni e il popolo è incredibilmente diretto.
Il tasso di criminalità è tra i più bassi al mondo, al punto che il paese è gestito da meno di cento agenti di polizia e non ha un esercito dal 1868.
Ogni anno il 15 agosto si tiene una tradizione che risale al 1940: il Principe apre le porte di casa a tutti.
Durante questa giornata, chiamata Staatsfeiertag, l’intera popolazione e i visitatori sono invitati a festeggiare insieme alla famiglia reale.
Dopo i discorsi ufficiali del mattino sul prato adiacente al Castello di Vaduz, il Principe Hans-Adam II e il Principe ereditario Alois invitano personalmente tutti i cittadini nel giardino del castello per un aperitivo a base di birra locale e pretzel, non serve alcun invito ufficiale.
Nel pomeriggio, i festeggiamenti si spostano nel centro della capitale Vaduz con stand gastronomici, musica, balli tradizionali e giostre.

