Lectura Dantis

di Paolo Rigo

È con un pizzico d’orgoglio che condivido il programma della Lectura Dantis primaverile della ‘Società Dantesca Italiana’.
Dico “con un pizzico d’orgoglio” perché una lettura la terrò anche io, e perché – lo scrivo soprattutto per i miei contatti non accademici – la ‘Società Dantesca Italiana’ è forse l’organo culturale più importante al mondo dedicato al Sommo.

E più che orgoglio dovrei dire che lo condivido con un profondo senso di inadeguatezza che, talvolta, nascondo dietro il mio burbero ed enigmatico rapporto con il poeta, (troppo) spesso da me traslato in “Dante mio malgrado”, battuta che ha una chiara, evidente e nobile origine.

“Quod ad me attinet, miror ego illum et diligo, non contemno” (fidatevi)…

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