La sistematica distruzione del nostro sistema industriale

di Pasquale Palmieri

Dopo la GKN di Campi Bisenzio, la Caterpillar di Jesi, la Bosch di Bari, la Italcanditi del Mugello, la Natuzzi in mezzo paese, arriva la chiusura del sito industriale della multinazionale del tabacco Logista di Caserta.
Una chiusura decisa in assenza di qualsiasi crisi aziendale, da parte di un soggetto che ha rapporti consolidati con i monopoli di Stato.

Nel frattempo il ministro Andrea Orlando dice che dobbiamo trovare il modo di mandare gli studenti in “fabbriche sicure”.
Peccato che nel nostro paese manchino sempre di più le scuole sicure, le università sicure e i luoghi di lavoro sicuri.

Sono le (piccole) cronache di un disastro – culturale, economico, sociale, politico – che qualcuno dovrà avere il coraggio di raccontare.

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