La cinematografia dei fratelli Coen

di Renzo Tosi

La cinematografia dei fratelli Coen sfrutta ampiamente la reductio ad absurdum: si prende un plot tradizionale o un topos e lo si porta alle estreme conseguenze, mostrando come anche la situazione più drammatica in questo modo diventa paradossale e grottesca quindi comica. Ad es. in molti film, a partire da Coming Home di Ashby, c’è il dramma psicofisico del reduce dal Vietnam; nel Grande Lebowski questo personaggio fa le cose più assurde, tanto che alla fine, quando sparge le ceneri di un amico controvento, si dice che con lui non c’è nulla che non diventa ridicolo. Quando poi durante una partita di bowling estrae la pistola i Coen ridicolizzano la passione americana per le armi, perché la federazione obietta solo che non è consentito dal regolamento.

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