La battaglia del Garigliano

di Gemma Simona De Rosà

Primi giorni del gennaio 2020, mi aggiravo tra gli scaffali della sezione storica della libreria Feltrinelli nella galleria di Milano, quando un nome blu stampato su una copertina catturò la mia attenzione: “Garigliano”. “Caspita!”, pensai, “Sono a casa!”. Fu questo il mio primo “incontro” con “915. La battaglia del Garigliano” del professor Marco Di Branco, la storia della battaglia  fra islamici e Lega cristiana. Una storia misconosciuta che riguarda proprio il nostro territorio. Tutto parte da qui, dalla lettura,  dalle domande scaturitene,  dalle ipotesi e dalle verifiche correlate. Una curiosità contagiosa, che ho riscontrato anche in Filippo e che ha dato luogo ad un intenso lavoro di ricerca, confronto, scambio fra persone di paesi diversi, ma legate dalla storia comune,  dalla medesima identità territoriale,  dalla stessa curiosità per le vicende che nel corso dei secoli hanno segnato le sorti di questa terra bagnata dal Garigliano. L’innesco di una serie di scoperte e riscoperte affascinanti che presto speriamo di poter pubblicare. Un lavoro sinergico straordinario, che è culminato nel convegno di oggi pomeriggio nel castello di Rocca d’Evandro, nel quale,  dopo aver  presentato l’anello di Fieramosca, un nuovo tratto del Cammino di San Filippo Neri, abbiamo avuto l’onore di ascoltare la storia di questa battaglia direttamente dalla voce del professor Di Branco. “Se le formiche si mettono insieme,  possono spostare anche le montagne”, recita un antico proverbio. Ecco, proprio così: mettere da parte l’io in favore del “noi”. Una scelta coraggiosa e lungimirante. Una scelta resa possibile dal Cammino. Con Filippo Scalisi Zanni Fabio D’Arpino Antonella Federico Pontiero  Elisa Galasso Melania Marrocco Antonio Carelli Sergio Messore Gennaro Martone Laura Lds.

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