Kaos in RAI

di Mario Scialoja

SUCCEDE ANCHE QUESTO, NELLA DEMOCRAZIA MELONIANA.

In mezzo al caos Rai con strumentali accuse di antisemitismo a un giornalista e censure idiote a uno scrittore, succede anche ( e passa semi inosservato) che una votazione con risultato sgradito alla maggioranza venga annullata.
In Commissione Affari Istituzionali una mozione importante dell’opposizione viene aoprovata, ma il presidente di Forza Italia col capogruppo di Fratelli d’Italia annullano la votazione. Sostenendo che va ripetuta.
Cioè, se il voto non va come voglio lo annullo. Trump può venite a lezione.
Il fatto è che ieri in Commissione si votavano gli emendamenti alla progetto di legge sull’autonomia. L’emendamento di una deputata 5 stelle prevedeva che la parola “autonomia” venisse abolita nel primo comma. In pratica uno svuotamento della legge.
E, a sorpresa, l’emendamento viene approvato: dieci voto a favore, sette contrari. Panico, caos nella maggioranza. Il presidente forzista Pagano e il capogruppo Fdl Urzi sostengono che il voto non è valido perché “non completato”.
L’opposizione insorge, urla. Allora viene interpellato Fontana, presidente della Camera, che tenta di far ripetere subito la votazione.
Scoppia il caos e, grazie a vari trucchi, la maggioranza riesce a rinviare tutto.
Prove di democrazie meloniana, in attesa dell’assalto definitivo, quello del “premierato”.
“La madre di tutte le riforme”, dixit Meloni, il tentativo di modifica illiberale alla Costituzione antifascista.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *