Isaac Babel

di Francesco Matteo Cataluccio

Mercoledì 25 ottobre 2023 uscirà, presso la casa editrice polacca Czarne, la biografia del grande scrittore ebreo ucraino di lingua russa ISAAC BABEL’ (1894-1940): “Babel’, un uomo senza destino”.

Se seguissimo le orme di Babel’ fino a Odessa, andremmo prima direttamente dalla stazione ferroviaria principale e passeremmo davanti alla sinagoga Brodckij, dove da bambino frequentava le funzioni con i suoi genitori e la sorella. Dopo un po’, girando a sinistra, saremmo entrati nella scala maltenuta della casa in via Riszeliewska 17. Saliremmo all’ultimo piano e ci fermammo davanti alla porta contrassegnata dal numero 10. In questo caseggiato a tre piani con una torretta e un mansarda, in un appartamento silenzioso, un po’ buio, con un balcone che si affaccia sul cortile dove i Babel’ vissero attraverso quindici anni, la guerra mondiale, la guerra civile, l’intervento francese, il dominio di Petliura, dei Bianchi e dei Rossi, e infine la visita inaspettata del poeta Vladimir Majakovskij. Al piano terra della casa c’era una bottega dove il padre dello scrittore vendeva macchine agricole fino alla rivoluzione.

Babel’ viveva nel cuore di Odessa, letteralmente a pochi passi dal teatro cittadino e dal monumento al principe Richelieu. Il centro storico non è cambiato molto da allora, al momento esiste ancora l’edificio scolastico in via Preobrazhenskaya, da dove, come lui stesso ha ricordato, “durante le pause, andavamo spesso al porto, al molo di trasbordo o al caffè greco per giocare a biliardo, o alla Moldavanks, dove bevevamo vino della Bessarabia a buon mercato nelle cantine”. Guardando il porto dall’alto, potremmo immaginare il futuro scrittore e il suo amico Bagricki, poeta morto prematuramente, fracassare angurie contro i coni di ferro della stazione Prakticna, “sotto le tavole dei piroscafi che effettuavano brevi viaggi verso Alessandria”.

ALEKSANDER KACZOROWSKI

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *