Il filo infinito

di Silvia Boldrini

Uno dei primi libri letti ad inizio di quest’ anno è Il filo infinito di Paolo Rumiz.

Un viaggio laico alla scoperta delle radici comuni dell’Europa attraverso i monasteri benedettini, la cui Regola dà forma al nostro continente.
Accoglienza, ascolto e solidarietà sono i capisaldi del pensiero di Benedetto e le fondamenta su cui deve poggiare la dimensione plurale del nostro mondo.
Fili, trame e relazioni che i benedettini seppero tessere nell’Europa distrutta dalle invasioni e da cui rinacque il nostro continente.
“Essi sapevano che l’Europa non è un dono gratuito, è una conquista, spesso un sogno che nasce dalla disperazione per la sua mancanza”.
“L’ Europa è l’anomalia che intralcia gli assolutismi, le mafie, i fondamentalismi e l’economia di rapina che saccheggiano il pianeta. Dividersi è follia”

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