Il duomo di Minturno

di Luca Frigerio

L’altro parapetto dell’ambone del Duomo di #Minturno Qui Giona viene ingoiato dal “grande pesce” (drago marino, pistrice). Con in alto la mano di Dio, che ordina al cetaceo. Si notano ancora resti di colore sulla pietra. E sul retro dell’altro parapetto, sbucano due teste “coronate”: una ferina, l’altra umana. Spettacolare.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *