Il Danubio

Il Danubio

di Keller Editore

Il Danubio a Eșelnița è piatto come uno stagno. Qui è più un lago che un fiume, e con 30 m di profondità è l’inverso della torre di Brâncuși. Non esistono coincidenze in ingegneria, o in natura.
Il piccolo hotel di Doru Oniga è costruito in parte sulla riva, in parte sul fiume stesso, con un imbarcadero galleggiante. Per la prima volta in questo viaggio entro lentamente nelle acque del Danubio. È estate ormai, ma l’acqua è fredda. Le rondini volteggiano sopra la mia testa, così vicine all’acqua da sfiorarla con le ali. E nuoto lentamente controcorrente, verso le Porte di ferro. Le colline boscose scendono ripide verso il fiume, che si restringe fino alla gola dove il pendio si fa precipizio. C’è una chiesetta alla base, come le chiese di Meteora in Grecia, ma ai piedi, non sulla sommità del pinnacolo di roccia. L’acqua riflette le nuvole e solo una linea sottile separa le due identiche metà. Si vedono due soli sbavati; l’intera mattinata sembra un uovo, scolpito da Brâncuși, con due tuorli gemelli”.


Come ultima lettura dell’anno ci immergiamo nel libro di Nick Thorpe, “Il Danubio”, trad. dall’inglese di Roberta Cattano, Giulia Marich e Ivan Pagliaro. Buon fine anno e buon inizio, cari lettori

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *