Il corteo del 25 aprile a Milano

di Michele Sarfatti 

Ho visto in diretta, e riferisco. E poi commento.

Corteo del 25 aprile 2024 di Milano. Sono stato accanto allo striscione “Due popoli Due stati. Sinistra per Israele”. Poco avanti c’erano lo striscione dell’Hashomer Hatzair e quello della Brigata Ebraica. Varie bandiere della BE o di Israele. Non molta gente. Dietro a noi gli ucraini, con striscione in ricordo degli ucraini che facevano parte del contingente polacco nella 2gm (Montecassino). C’era un piccolo gruppo di eritrei (oppositori) che si spostava in su e in giù, un po’ incerto. — Nello spezzone, non molte persone. Varie decine di City Angels si spostavano in qua e in là per interporsi dove temevano incidenti. Se non ho mal contato, sul percorso i gruppetti di contestatori sono stati sei, in vari punti (ma nessuno nel ‘classico’ angolo di San Babila); probabilmente di organizzazioni (e forse di città) diverse. Ci gridavano: ‘Nazisti assassini’ e ‘Fuori i sionisti dal corteo’ e robe del genere. Mostravano forte rabbia e, perlomeno alcuni, vero odio. I City Angels si interponevano. Dal corteo quasi nessuno rispondeva. — In altri punti, varie persone applaudivano al passaggio. — Il McDonald di piazza del Duomo è esattamente di fronte alla cattedrale, sul lato opposto della piazza. Fuori di esso, c’era un gruppo di ragazzi/ragazzini (dai 15 ai 18?), a mio parere ubriachi (o quasi), che han fatto quel che si vede nei filmati. Una violenza esagitata. — L’hanno fatto dapprima al passaggio degli striscioni BE e HH. Dopo tre o quattro minuti, al passaggio di quello di SpI.– Io ho visto questa seconda tranche. Hanno sottratto una bandiera con la stella, come trofeo. Hanno menato calci e bastonate, sui manifestanti e sui City Angels. Forse uno aveva un coltello, ma non posso attestarlo. — I City Angels sono stati bravissimi. Ne hanno buscate un bel po’. Hanno fatto moltissimo. Devono essere ringraziati moltissimo. — Qualora l’ANPI avesse allestito un servizio d’ordine, lì non c’era. — C’erano due pulmini della polizia, fermi di lato, che restringevano la strada e conseguentemente oggettivamente facilitavano le due aggressioni. (Avendo gli anni che ho, posso dire che è dal sessantotto che anche i non poliziotti sanno che non si creano strettoie nei percorsi dei cortei; proprio no.) Per di più lì o non vi erano poliziotti dentro o non avevano l’autorizzazione ad uscire. Anche se varie persone bussavano fortissimo sui loro finestrini, sollecitandoli a intervenire. Vari plotoni di poliziotti sono poi arrivati dopo ics minuti (non saprei contarli, comunque troppi). Posso ipotizzare che fossero in un altro punto della piazza, perchè in effetti vi erano dei poliziotti a difesa del palco degli oratori, che era sotto concreta minaccia di sfondamento e invasione (similmente a quanto accaduto in molti rettorati). — Non posso descrivere altro, in modo particolareggiato, ma posso dire che, guardando in piazza del Duomo e poi ripercorrendo a ritroso parte del lungo corteo, il numero delle bandiere della Palestina era straordinariamente superiore a quello delle bandiere dell’Italia. — Lo ‘spezzone ebraico’ (composto non solo da ebrei) del corteo di Milano ha dato una bella prova di dignità e tranquillità. — A Milano nei giorni scorsi ci sono state varie discussioni, se partecipare o meno. Io avevo deciso di partecipare comunque, per via di mio zio Gianfranco, che portò i miei nonni in Svizzera e poi rientrò in Italia a fare il partigiano e morire in combattimento. Ho considerato che la sua vita e il suo esempio valgono più dei miei pensieri odierni. — Stasera però sto rivedendo il film del pomeriggio. E sto pensando che l’anno prossimo ci potrebbe ‘scappare’ qualcosa di più grave. — L’ANPI, col suo proclama di “CESSATE IL FUOCO OVUNQUE” non ha garantito un ‘cessate il fuoco contro la brigata ebraica e contro gli ebrei’. Non mi interessa discettare se si è posta o no il problema: l’organizzatore di una manifestazione ha dei doveri nei confronti dei manifestanti. Se desidera che partecipino alla manifestazione. — E la polizia non è stata in grado di supplire a questa incapacità dell’ANPI. — E non ritengo giusto sfilare in un corteo contando su un City Angels disposto a prendersi ciò che è destinato a me. — Ecco, questo è tutto, in sintesi.

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