Il complesso militare-industriale degli USA

di Federico Scarano

La questione è molto semplice: gli USA sono in buona parte dominati dal complesso militare-industriale, cioè le industrie degli armamenti più l’enorme apparato della Difesa. Questo complesso ha interesse che vi siano conflitti e guerre nel mondo e che vi siano sempre dei nemici da combattere per giustificare le innumerevoli basi militari USA in tutto il mondo e le stratosferiche spese per la Difesa e gli armamenti. Da soli gli USA spendono per gli armamenti almeno il 40% delle spese militari mondiali. Purtroppo questo complesso è la più potente lobby USA che ora controlla soprattutto i democratici, ma è molto forte anche tra i Repubblicani. Fu un presidente Repubblicano ed ex generale, Eisenhower che per primo denunciò i pericoli di questo complesso nel suo discorso d’addio alla presidenza nel gennaio 1961 usando parole molto chiare contro i pericoli per la libertà del popolo americano e per la pace rappresentati da questo potere. D’altra parte Eisenhower aveva chiuso la campagna elettorale del 1956 dichiarando che l’unico modo per vincere la III guerra mondiale era prevenirla e condannò duramente l’attacco anglo-franco-israeliano all’Egitto alla fine di ottobre del 1956 e rifiutò di inviare armi agli ungheresi nonostante il rischio di perdere l’elettorato ebraico e quello più anticomunista. Fu rieletto trionfalmente. Kennedy da parte sua disse all’apice della crisi di Cuba che mai si doveva mettere una potenza nucleare dinanzi all’alternativa tra il subire una sconfitta umiliante o usare le armi nucleari. Kennedy jr. si riferisce comunque all’accordo con Kruscev, non direttamente con Castro. Sfortunatamente credo che Kennedy jr. non abbia nessuna possibilità di essere eletto perché la stampa, in grandissima maggioranza vicina o asservita al complesso militare industriale, lo sta massacrando in particolare per la sua opposizione ai vaccini che in realtà per Kennedy rientra nella lotta ad un altro potere che fa i suoi interessi: quello delle case farmaceutiche le quali una volta erano criticate dai politici progressisti, ma ora sembra che viviamo in un mondo già Orwelliano dove la guerra è pace e la libertà di stampa e di opinione sono negative. Inoltre un presidente in carica al primo dei due mandati consentiti viene sempre ricandidato dal proprio partito. Trump potrebbe vincere la nomination repubblicana, ma, soprattutto a causa del suo carattere autoritario e delle molte incriminazioni è molto difficile che sia eletto sebbene da qui a novembre 2024 può succedere di tutto: anche che Biden sia in condizioni fisiche tali da doversi ritirare; in quel caso i democratici potrebbero presentare il governatore della California Gavin Newson che ha 55 anni e gode ottima salute, ma come Biden è dominato dal complesso militare USA e dai famigerati Neocon, i teorici degli interventi militari USA all’estero. Un grande regista progressista, Oliver Stone molti anni fa fece un famoso film che sosteneva che John Kennedy era stato ucciso dal complesso militare industriale per la sua volontà di evitare a tutti i costi una guerra. Quando la DDR con l’appoggio dell’URSS comincio’ a costruire il muro di Berlino Kennedy non fece nulla di concreto e anzi disse ai suoi collaboratori che un muro era molto meglio di una “….” guerra oltre a rappresentare una clamorosa dimostrazione di fallimento da parte del regime della DDR. Tuttavia io non credo alla congiura per uccidere Kennedy perché in America i folli che sparavano ai apresidenti non erano rari almeno fino a quando i presidenti non erano protetti co me lo sono oggi. La nostra stampa ha parlato poco e male di Kennedy jr. perché anch’essa segue il Mainstream USA. Potrebbe anche essere eletto De Santis che tuttavia si presenta come più a destra di Trump su molti temi ed è molto più vicino ai Neocon e al complesso militare industriale. De Santis ha, tuttavia, il vantaggio di essere molto giovane, senza incriminazioni e con un carattere molto migliore di quello di Trump.

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