Il castello di Lunghezza

di Filippo Neri

Il Castello di Lunghezza, nel 1970, era ancora in mezzo alla campagna. Negli ultimi trent’anni lì vicino è sorto il grande quartiere di Ponte di Nona, con 100.000 abitanti, e il centro commerciale di Roma Est.   Nel 1297 i Colonna avevano riunito tutti i nobili locali in questo  castello, presente anche Jacopone da Todi, per dichiarare che papa Bonifacio VIII Caetani aveva usurpato il papato al povero Celestino V.  Per questo fatto, Bonifacio fece radere al suolo Palestrina, sede principale dei Colonna. Lo scontro tra Colonna e Caetani è proseguito con il famoso “schiaffo di Anagni”, inferto al pontefice dall’inviato del re di Francia. Da quel fatto Stefano Colonna venne chiamato “sciarra”, che significa rissa violenta, e da lui iniziò il ramo familiare dei Colonna di Sciarra.  Con il matrimonio del 1728 tra Cornelia Barberini e Giulio Cesare Colonna di Sciarra, è iniziato il ramo dei Barberini Colonna di Sciarra.

  Il castello di Lunghezza,  era stato edificato sui resti della città di Collatia, come fattoria agricola, poi castello, dopo il 1000, dopo di nuovo azienda agricola e ora viene affittato per eventi. Per un periodo è stato dei monaci dell’abbazia di San Paolo, poi dei Colonna, poi di varie famiglie, tra cui nel 1500 dei Trivulzio di Milano, che gli hanno dato la forma attuale.  A poca distanza si trovano i resti dell’antica via Prenestina, con il Ponte di Nona, nonchè i resti della città di Gabii, situata di fronte all’omonimo lago.

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