Dulce bellum inexpertis: pace in Ucraina

di Agnese Ginocchio

La Bandiera della Pace esposta stamane dalla sede istituzionale del Comune di Alife(Ce).
(Nella 3a foto insieme al Sindaco Di Tommaso)

Comunicato del Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio prov. Caserta Campania, INVITA alla partecipazione delle manifestazioni che si terranno nel Matese e a seguire nei comuni della provincia.

Il Movimento per la Pace III Millennio della Proivincia, promotore della mobilitazione della “Fiaccola della Pace”, a seguito della grave crisi ucraina, in sinergia alla rete nazionale dei Movimenti per la Pace, della Nonviolenza, della Rete Disarmo, Pax Christi, Tavola della Pace e tutte le realtà impegnate per la Pace e aderendo al digiuno del 2 Marzo indetto da Papa Francesco, chiama alla mobilitazione tutte le scuole e gli Enti locali che in questi anni prima che arrivasse la pandemia hanno aderito alla grande marcia con la “Fiaccola della Pace” dedicata ai percorsi dei 100 anni di guerre “Dalla grande guerra alla Grande PACE”.

Scendiamo in piazza per manifestare il nostro NO alla guerra, condanniamo l’uso delle armi sulla martoriata popolazione civile che a pochi giorni della dichiarazione di guerra da parte di Putin già conta un numero consistente di morti e feriti.

Chiediamo un immediato “Cessate il Fuoco”. Siamo solidali con il popolo Ucraino e con tutte le popolazioni martoriate dalle guerre ancora in corso nel mondo.

Ci rimetteremo in marcia con la nostra Fiaccola per “Accendere la PACE” e chiedere al Governo italiano di usare parole e linguaggi di Pace, di fare il massimo sforzo per evitare lo scontro armato.

La sola idea che si debba tornare ad affrontare una guerra in Europa è una follia. Tutti i responsabili dell’Unione Europea e della politica internazionale sono chiamati ad agire ORA con determinazione per impedire che la crisi dell’Ucraina sfoci in una nuova guerra che avrebbe conseguenze devastanti per l’intero pianeta.

Come se il passato non ci avesse insegnato nulla, sarebbe una pericolosissima regressione storica. L’Italia, insieme all’ Europa dica subito una parola chiara: Mai più guerra in Europa.

Venga applicato il trattato di Ventotene per un’ “Europa di Pace”, si aprano tavoli fra le parti, si facciano trattative attraverso la strada della diplomazia e si sostenga una Politica di Pace fondata sul disarmo e lo smantellamento degli arsenali nucleari.

Solo percorrendo questa strada potremo avere Pace, altrimenti l’umanità sarà destinata all’estinzione.

Ringrazio il Sindaco del Comune di Piedimonte Matese Civitillo, il vice Sindaco De Girolamo, l’Assessore alla Cultura Cerrone, tutta la Giunta e tutte le Scuole della Città matesina per avere accolto nell’immediato il nostro Invito ad aderire alla mobilitazione, in un momento davvero particolare a cui siamo ancora costretti dalle restrizioni, causa pandemia, ma il momento è grave e non potevamo esimerci dal dovere di fare la nostra parte.

Il Matese c’è. Dopo la marcia del 3 marzo seguiranno altre azioni nel Matese. Già una è stata svolta domenica scorsa nel Comune di Raviscanina promossa dal Comitato Civico, la prossima sarà ad Alife sabato 5 presso l’Albero della Pace – Presidio di Pace, di Nonviolenza e di legalità, dove abbiamo il monumento dedicato a Gino Strada e l’Albero dedicato ai giudici Falcone e Borsellino. Con il Presidente e i Sindaci della Comunità Montana verrà siglato lo storico “Patto di Pace dei Sindaci del Matese” e a seguire la firma dell’appello di Pace sottoscritto da tutte le realtà presenti (compresi noi) che verrà inviato al Presidente del Consiglio Draghi, al Ministro degli Esteri Di Maio e al Ministro della Difesa Guerrini.

L’Italia ha l’autorevolezza per farlo, in base all’articolo 11 della nostra Costituzione.
Il 4 Marzo inoltre Marcia per la Pace a Teano con ISISS Foscolo… altri appuntamenti a breve.

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