Duecento criminali nazisti

di Gianluca Falanga

Non uno. Non dieci. Quasi duecento criminali di guerra nazisti operavano negli anni Sessanta nel BND, il servizio segreto della Repubblica federale tedesca. Gli elenchi coi nominativi del personale di certi uffici quasi coincidono con le liste CROWCASS dei ricercati dall’ONU per crimini contro l’umanità e atrocità varie commesse in Europa durante la Seconda guerra mondiale. Karl Josef Silberbauer reclutava confidenti a Vienna per l’Organizzazione Gehlen, veniva dal SD Amsterdam, Referat IV B4 (questione ebraica), era il graduato delle SS che arrestò Anne Frank e la sua famiglia nell’agosto 1944. Carl-Theodor Schütz lavorava dal 1952 nel controspionaggio, una carriera nella Gestapo a Treviri, Osteinsatz (espressione eufemistica che celava l’inquadramento nelle Einsatzgruppen per le operazioni di sterminio) in Polonia e Russia, il 24 marzo 1944 aveva comandato a Roma uno dei plotoni di esecuzione nella strage delle Fosse Ardeatine. Perché Gehlen scelse di affidarsi a uomini gravemente compromessi col passato nazista e fece di tutto per cercarli, reclutarli e proteggerli (mentendo al suo governo e agli americani) ve lo racconto nel mio prossimo libro. L’ho appena consegnato, a marzo 2024 sarà in libreria.

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