Domenico Rizza
di Luigi Morrone
Ho pensato tanto, prima di esprimere il mio smarrimento per questa notizia. L’avvocato Domenico “Mico” Rizza non è più con noi. I ricordi si accavallano, vanno a ritroso a più di mezzo secolo fa. Mico aveva contratto da giovane la malattia della politica. Nelle formazioni giovanili del MSI a Catanzaro, poi al FUAN Caravella a Roma, vice presidente nazionale della organizzazione universitaria, componente del Comitato Centrale del MSI, legato a personaggi dello spessore politico di Pino Romualdi, dello spessore culturale di Franco Petronio, prosegui l’attività politica dopo il rientro in Calabria, arrivando a presiedere la Federazione di Catanzaro del MSI appena trentenne. Nelle file di Alleanza Nazionale fu consigliere ed assessore regionale, rendendosi protagonista di iniziative politiche di primo piano. Stimato anche dagli avversari politici non solo per le sue notevoli capacità, ma anche per la sua apertura mentale, che gli faceva vedere il politico di parte avversa come soggetto pensante e non come “nemico”. Gli amministratori locali di parte politica diversa dalla sua ricordano tutti come trovavano la sua porta aperta per trovare soluzioni ai problemi, senza curarsi dell’appartenenza partitica di chi avanzava proposte accoglibili. Sul piano personale si accavallano i ricordi, dai lunghissimi colloqui a casa sua ai tempi del liceo, alle telefonate chilometriche ai tempi dell’università, poi le passeggiate a passi lenti sul Campo, le sessioni in assessorato, nella sede della Giunta. E ancora, quando le sue condizioni di salute gli impedirono i movimenti, le mie (ahimè rare) visite … Ciao, grande Mico. Che la terra ti sia lieve.
