Cronaca di un naufragio

di Raffaella Salvemini

Una bella squadra di procidani coraggiosi! Cronaca di un naufragio. La notte dal 21 al 22 Gennaio 1891 il cutter Primo Terracina sorpreso da un uragano nel canale di Procida naufrago’ sulla costa di terraferma rimpetto a quell’isola. L’equipaggio di sette persone potè con gravi stenti, per l’oscurità profonda e per la furia delle onde, ridursi in salvo sullo scoglio di S. Martino, mentre il bastimento stesso veniva ridotto in frantumi.
Giunta notizia del naufragio all’ufficiale di porto a Pozzuoli questi impossibilitato a prestare soccorso telegrafo’ al suo collega di Procida affinché di la cercasse modo di salvare i naufraghi.
Quell’ufticiale di Porto signor Buonocore Antonio non ascoltando che la voce del dovere e nulla curando la tempesta che imperversava fece mettere in mare un barcone a 10 remi equipaggiato dai marinai Scotto di Monaco Domenico, Cucorullo Nicola, Cuccurallo Antonio, Specioso Antonio, Mazzella Domenico, Scotto di Minico Michele, Scotto di Monaco Michele, Esposito di Mattia Sebastiano, Esposito di Mattia Giuseppe, Minutolo Francesco e dal marinaro di porto Banditelli Giuseppe e tento di partire subito in soccorso ai naufraghi.
Ma per quanto in quei marini non mancassero ardimento e coraggio tali erano la violenza delle onde e l’oscurità che fu a loro impossibile di avventurarsi alla pericolosa impresa se non a mezzanotte, e dopo due ore di difficile traversata, a rischio della propria vita, quei generosi, giunti allo scoglio ove intirizziti ed estenuati stavano aggrappati i naufraghi, trassero questi a salvamento trasportandoli a Procida. Al nominato ufficiale di porto ed ai marinai anzidetti fu concessa la medaglia d’argento al valor di marina in ricompensa della generosa ed ardita azione compiuta. ( Sulle condizioni della marina mercantile italiana al 31 dicembre 1891. Il quadro non riguarda l’evento).

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