Cosa farà Roberto Fico
di Carmelo Conte
Roberto Fico
Tace, stenta a far partire la nuova legislatura, sembra “compresso” tra i partiti che lo sostengono, che rappresentano poco più del 20% degli aventi diritto al voto e l’opinione pubblica.
Sono comprensibili il suo silenzio e la sua cautela, ma non il suo silenzio e la sua “non – azione”
Deve prendere atto che la Regione appare ancora quella che egli descriveva dall’opposizione, vive di personalismi, ma manca da molti anni di una o più “personalità” politiche.
Certo ha avuto poco tempo per gestire un’eredità difficile da gestire.
Per cui, al momento, la questione è tutta qua:
Fico è una “personalità” come molti di noi credono?
Saprà promuovere la Regione come patria di tutti?
Saprà promuovere il suo partito come punto di riferimento di un nuovo centro – sinistra, plurale programmatico, e non solo in regione, ma anche nella società e negli enti locali? A cominciare dalle imminenti elezioni al Comune di Salerno e a seguire negli altri comuni capoluogo?
Governare non è un problema di stile, che pure conta, impone scelte di cambiamento che richiedono mediazione, coerenza e coinvolgimento, non attese immobili né tatticismi senza memoria.