Chamberlain

di Emilio Gin

Ad avercelo avuto un Chamberlain oggi! Tutti a citare l’appeasement a sproposito e a magnificare la famosa frase di Churchill sul disonore e la guerra dopo la conferenza di Monaco. Pura ignoranza e manipolazione della storia ad usum delphini. L’accordo con Hiter nel 1938 era inevitabile da parte degli occidentali. Perché? Perché la Gran Bretagna non aveva ancora completato la sua difesa radar (cosa che poi le avrebbe permesso di vincere la Battaglia di Inghilterra, cioè la guerra a lungo andare) e il riarmo non era completo. Per il riarmo inglese ci voleva ancora un altro anno. Esattamente un anno dopo, di fronte alle nuove pretese di Hitler, Chamberlain (e non Churchill) dichiarò guerra alla Germania hitleriana.
Allo stesso modo, oggi l’occidente non può permettersi la guerra contro la Russia ma ha rifiutato anche solo l’ipotesi di arrivare a una “Monaco 2022”. Eh…non si può permettere ai dittatori di modificare i confini con la minaccia della forza, ok. Eh…non possiamo permettere la violazione del diritto internazionale, benissimo. Eh… ma alla prima occasione possibile Putin si sarebbe preso tutto il resto, sicuramente! Resta il fatto che chi dispone dei carri armati con l’intenzione di usarli davvero va fermato solo ponendo linee rosse chiare e invalicabili (le linee rosse che piacciono a Putin stesso): Monaco (leggi Donbass e Crimea) oggi, la guerra domani appena sgarri. Ma guerra vera. E quando il dittatore sgarra, come fece Chamberlain la guerra la vai a fare sul serio…non fornendo in ritardo armi a un popolo disperato che ha come unico destino quello di essere massacrato senza un aiuto concreto dall’esterno (cioè la guerra Russia-Nato).
Nessuno si illuda sui Vietnam e gli Afganistan in Ucraina…queste cose funzionano quando esistono confini porosi e incontrollabili (il Laos, il Pakistan etc.): una volta che i Russi occuperanno i confini terrestri tra Ucraina e Nato, non passerà più uno spillo, idem dal mare non arriverà più nulla per alimentare la resistenza. Alla fine, la gente si scoccia pure di morire se ciò è palesemente inutile…
Dobbiamo sperare nel crollo economico della Russia nelle prossime settimane, o una rivoluzione di palazzo? Tutto può essere, ma è estremamente improbabile visto che il 50% dell’economia mondiale (come ammesso da Biden stesso) non appoggia le sanzioni.
Si sapeva cosa voleva Putin, lo va dicendo da anni, lo ha anche scritto (come Hitler scrisse il Mein Kampf) più volte. Si può essere consapevoli che qualsiasi accordo con lui sarebbe finito come carta straccia al momento da lui ritenuto opportuno. Va bene. Colpevole l’Occidente a non essersi preparato per tempo, allora. Tentare la via dell’accordo non era impossibile per guadagnare tempo. Bisognava inchiodare Putin agli accordi fatti nell’ipotetica conferenza, come Chamberlain fece con Hitler sventolando il famoso biglietto nella foto, e riarmarsi a ritmo accelerato …guadagnare tempo prezioso con la volontà di non cedere più di un millimetro da quel momento in poi. Ma…ad avercelo avuto un Chamberlain oggi…

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