Autonomia differenziata

di Enzo Lionetti

AUTONOMIA DIFFERENZIATA PROGETTO FOLLE PER L’ITALIA. LE REGIONI, LE PROVINCE ED I COMUNI MERIDIONALI PERDERANNO LE RISORSE PER I SERVIZI PUBBLICI.

Le mamme, i pendolari, gli anziani e tutti i Cittadini perderanno una serie di servizi pubblici in maniera brutale.
Lo Stato italiano intende stravolgere lo Stato Sociale che fin qui ha provveduto a fornire tutta una serie di servizi come asili nido, manutenzione scolastica, riduzione di servizi di pulizie, tariffe agevolate per pendolari per treni locali e autobus, assistenza domiciliare per anziani, manutenzione stradale, illuminazione pubblica, verde urbano.
Si avranno ancora aumenti della TARI, i Comuni aumenteranno le aliquote IMU.

Queste alcune conseguenze dell’autonomia differenziata che vogliono solo Veneto, Emilia Romagna e Lombardia. A cui si stanno aggiungendo per opportunismo anche Piemonte e Liguria.

Autonomia Differenziata significa trattenere le tasse versate in quelle Regioni per essere spese solo in quelle Regioni.

Ma il SUD paga l’IVA sui prodotti settentrionali che acquistiamo.
Le principali società italiane come le banche hanno quasi tutte la sede legale in quelle Regioni, ma gli interessi sui prestiti e mutui, oltre le commissioni e servizi bancari li pagano anche i meridionali che hanno il conto nelle principali banche.

L’Autonomia Differenziata porterà inevitabilmente ad un aumento delle tasse al SUD altrimenti le Regioni, le Province ed i Comuni devono aumentare le tasse per pagare i servizi pubblici indispensabili per i Cittadini.

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