Andrea Della Robbia

di Gian Ruggero Manzoni 

ANDREA DELLA ROBBIA (Firenze, 1435 – Firenze, 1525 ) fu scultore e ceramista. Nipote di Luca della Robbia, fratello di suo padre Marco, è stato un maestro riguardo il mettere in pratica la tecnica della ceramica policroma invetriata… tecnica inventata dallo zio. Dal matrimonio, avvenuto nel 1465, con Giovanna di Piero ebbe dodici figli, fra i quali cinque intrapresero la carriera scultorea; il più talentuoso fu Giovanni della Robbia che proseguì, con successo, l’attività della bottega di famiglia. Andrea ebbe fama a livello italiano e anche europeo. Notevole fu la sua produzione di Madonne, fra le quali la cosiddetta Madonna degli Angeli, commissionatagli intorno al 1475 dalla famiglia siciliana degli Staiti, oggi custodita nella chiesa di Santa Maria del Gesù di Trapani. Lavoro di sommo impegno fu la realizzazione di sette grandi pale in terracotta invetriata per il santuario francescano della Verna, tra le quali la Crocifissione, per la Cappella delle Stigmata, opera che misura quasi 6 metri d’altezza, composta da circa 720 pezzi. Un’altra grande pala raffigurante la Natività (1487) si trova a Militello, in Val di Catania, presso il santuario di Santa Maria della Stella: l’opera giunse a Palermo da Pisa via mare in 17 casse, per poi essere trasportata coi carri fino a Militello. Il trasporto costò più del compenso corrisposto allo scultore. A Napoli, dove giunse in virtù dei rapporti diplomatici tra Lorenzo il Magnifico e Alfonso II d’Aragona, produsse diciotto ritratti clipeati per la villa di Poggioreale; l’unico superstite è oggi al museo di Capodimonte.
Nell’immagine: TRINITÀ (Pala d’altare), CATTEDRALE DI AREZZO, TERRACOTTA, METRI 3.70 X 2.60, ANNO 1485 … un’opera gigantesca per realizzazione e potenza …

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