Al Museo storico di Fiume in Roma per la giornata della memoria

di Marino Micich

Piccoli contributi dedicati agli ebrei di Fiume e di Abbazia sterminati nei lager nazisti. – Ricordo di MARCEL TYBERG – Tyberg è stato un musicista ebreo nato a Vienna nel 1893. Spostatosi a vivere nel Quarnero dopo la Prima guerra mondiale, Tyberg esercitò la professione di maestro di musica ad Abbazia, località, vicino Fiume. Uomo mite e stimato da molte importanti famiglie di Fiume figurava tra gli artisti iscritti nella guida della Città di Fiume e dintorni. Tyberg, purtroppo fu deportato dai nazisti nel 1944 ad Auschwitz e da lì non fece più ritorno insieme ad altri 363 ebrei fiumani. Noi della Società di studi fiumani-Archivio Museo di Fiume lo ricordiamo grazie alle notizie che ci forni un nostro socio benemerito, il dott. ENRICO MIHICH, nipote di un altro scienziato fiumano e patriota Lionello Lenaz ( il quale in pieno 1939 critico’ con una lettera all’ Istituto di Cultura Fascista a Fiume l’ emanazione delle leggi razziali). ENRICO MIHICH, ormai scomparso qualche anno fa, fece una grande carriera di medico e scienziato all’ Università di Harvard. Il prof. MIHICH, esule da Fiume giunse prima a Milano e poi si diresse in America. La madre fiumana che trovò lavoro nei transatlantici diretti negli Stati Uniti capi che il figlio avrebbe potuto presto uscire dai villaggi profughi e cercare maggior fortuna oltreoceano. Fu proprio MIHICH, pian piano affermatosi professionalmente negli Stati Uniti, a perpetuare l’ opera e il ricordo di questo musicista ebreo dimenticato. Tyberg era stato il maestro di musica del prof. MIHICH allora adolescente. Quando I nazisti vennero a prelevare Tyberg nel marzo 1944, lo sventurato maestro riuscì a far avere ai MIHICH gli spartiti e altra parte del suo archivio musicale. Li pregò di salvare la sua musica, la sua arte. Ecco come la sua musica ci giunge ancora a noi nella sua vitalità, dopo esser stata rappresentata negli Stati Uniti e poi diffusa ai massimi livelli. Tutto questo è avvenuto in gran parte per merito del prof. ENRICO MIHICH esule da Fiume e uomo, oltre ad essere grande scienziato, di grande cultura e umanità. Splendente esempio di Fiume e della sua gente esule in Italia e nel mondo. Siamo stati onorati di averlo avuto nostro socio e sostenitore e particolarmente ci è grato di farlo assieme al suo amato maestro di musica in queste giornate che precedono il 27 gennaio la Giornata della Memoria.

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